Musica e ritmi del West Africa

In questa sezione del sito si parlerà di musica africana, di strumenti musicali, di canti, poliritmie africane e delle rispettive danze dell’area del West Africa. Le informazioni che troverete in queste pagine saranno sicuramente incomplete e a tratti opinabili tuttavia esse rappresentano il risultato della mia ormai decennale passione per la musica africana unita al desiderio di conoscenza ed approfondimento di questo affascinante mondo musicale, grazie anche all'amicizia e alla frequentazione con famosi musicisti africani che coltivo ormai da anni.

In principio avevo l'ambizione di creare un compendio sui contesti socio-culturali e storici delle poliritmie africane e delle rispettive danze dell’area Mandè, ma alle difficoltà di ritrovare delle fonti scritte attendibili e ai relativi problemi di traduzione degli stessi si aggiungono quelle legate alla natura di trasmissività orale della cultura africana tradizionale ad opera dei Griot o Djeli, vale a dire coloro che ancora oggi sono considerati i custodi più autentici della cultura tradizionale africana.

Oralità che è anche sinonimo di dinamicità e varietà delle sfumature, onde per cui la tradizione africana, soprattutto a noi occidentali, ci perviene soltanto in maniera frammentaria e spesso contraddittoria quale risultato di un lento processo di elaborazione collettiva che si diversifica nello spazio e nel tempo. Ciò accade anche per i contesti culturali dei ritmi che si sono andati diversificando nel corso dei secoli, assumendo spesso vita autonoma rispetto alle loro origini stesse.

Accade così molto spesso di trovarsi di fronte allo stesso ritmo che condivide significati simili, ma talvolta anche inconciliabili tra loro, o viceversa a ritmi con nomi diversi ma che condividono gli stessi contesti culturali e le stesse strutture poliritmiche. Occorre quindi rifuggire qualsiasi tentativo di standardizzazione e di ingabbiare le storie dei vari ritmi in schemi precostituiti troppo rigidi (cosa che siamo portati a fare noi occidentali con il nostro pensiero razionale) prendendo invece come punto fermo di partenza la tradizione, l'oralità, la dinamicità di questo mondo, e la consapevolezza che ogni ritmo può variare nel corso degli anni anche di generazione in generazione.

Pertanto il presente lavoro, frutto di una difficile operazione di comparazione tra fonti orali dirette (cioé apprese in prima persona da vari maestri africani) e indirette (cioè i cui contenuti sono stati trascritti da altri) non sarà di certo esente da errori e vuole, quindi, rappresentare solo un primo tentativo di sintesi delle versioni più accreditate e diffuse sui vari ritmi tradizionali. In questa sezione del sito potrete approfondire la storia degli strumenti musicali africani, conoscere i ritmi ed i canti ad essi abbinati, le tradizioni, le informazioni e quant'altro ho potuto apprendere in questi anni di studio e frequentazione.